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AIAX
fregata inglese del 1765
Cenni storici:
Varata a Plymouth nel 1765, l’Aiax fu completata, armata
e rifornita cinque anni più tardi quando salpò per il suo
primo viaggio alla volta dell’America del Nord.
Nel 1786, durante una missione invernale in Atlantico,
incappò in una tremenda tempesta che la danneggiò gravemente
abbattendo gli alberi di mezzana, di maestra e l’alberetto di parrocchetto
e trinchetto. La tempesta durò tre giorni e quando fu passata, poté
nuovamente tenere il mare e mettersi in rotta per la Scozia, dove giunse
circa 45 giorni più tardi, solo grazie ad alcune riparazioni sommarie
eseguite dall’equipaggio.
L’Aiax navigò ancora per dodici anni e quindi
fu messa in disarmo in quello stesso cantiere dove era nata e lì
rimase abbandonata sino alla fine del 1801 quando l’Ammiragliato, per potenziare
la flotta, decise di rimettere nei ranghi alcune navi in disarmo tra cui
per l’appunto l’Aiax.
Tirata in secco, iniziarono i lavori. Allo scopo di alleggerirla, per aumentare il calibro dei pezzi in coperta, furono sostituite
le impavesate con battagliole per le brande. Esse, infatti, sistemate immediatamente
prima di un combattimento, costituivano una certa protezione contro le
schegge e le palle di fucile sparate dalla nave nemica.
I pezzi di artiglieria da quattro libbre in coperta
furono sostituiti con le più moderne coronate da otto libbre. Un
ulteriore alleggerimento fu ottenuto eliminando tutte le sculture che ornavano
lo specchio di poppa ed in parte anche le finestre laterali. Le sculture
furono sostituite da ornati dipinti in giallo ocra. Il finale di via fu
sostituito con uno più piccolo per permettere il passaggio del bome.
L’asta di bandiera fu eliminata e la bandiera issata al picco. L’opera
viva venne rivestita con lastre di rame contro la corrosione del fasciame
dovuta alla salsedine marina e secondo i dettami tecnici dell’epoca. Per
quanto concerne l’alberatura, la modifica maggiore fu la sostituzione dell’asta
di mezzana con picco e bome. Anche la randa venne sostituita con una avente
una più vasta superficie. Notevole incremento alla superficie velica
fu dato aumentando le vele di strallo e quelle di caccia. Tutto ciò
contribuì ad aumentare, con vento favorevole, la velocità
della nave che per l’epoca era già tutt’altro che trascurabile (circa
10 miglia/ora). Lo scafo fu ridipinto in nero con striscia giallo ocra
in corrispondenza della batteria, bordo bianco sul capodibanda come pure
bianchi erano le serpi, l’ornato dello sperone e la polena raffigurante
Aiace.
Alla fine del 1802 la nave, così ammodernata,
riprendeva il mare aggregata alla flotta del Mediterraneo e partecipava
al blocco di Tolone assieme ad altre navi inglesi tra cui la Victory comandata
dall’Ammiraglio Nelson.
Il 21 ottobre 1805 l’Aiax partecipò alla battaglia
di Trafalgar dove si comportò onorevolmente semidistruggendo una fregata
spagnola ed affondando una corvetta francese.
Non si conoscono altri particolari della storia della
nave dopo la battaglia e la fine della guerra contro Napoleone e neppure l’anno in cui fu definitivamente disarmata.
Caratteristiche del modello
| SCATOLA DI MONTAGGIO |
REF. 99/005 |
| SERIE DISEGNI |
REF. 66/005 |
| LUNGHEZZA MASSIMA |
mm
760 |
| LUNGHEZZA
SCAFO |
mm
640 |
| LARGHEZZA MASSIMA |
mm
390 |
| LARGHEZZA
SCAFO |
mm
150 |
| ALTEZZA MASSIMA |
mm
720 |
| ARMAMENTO / CANNONI |
38 |
| SCALA |
1:72 |
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