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Etichettatura ambientale imballaggi

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L’ETICHETTATURA AMBIENTALE NON È PIÙ UNA SCELTA

L’obbligo di rispettare le normative riguardanti l’etichettatura ambientale annuncia una vera rivoluzione nel mondo degli imballaggi. Necessarie per contribuire al corretto smaltimento delle confezioni, le nuove prescrizioni sono una risposta inconfutabile al problema della sostenibilità ambientale legato ai rifiuti, dalle difficoltà di smaltimento a quelle di riciclo.
 
È il decreto legislativo 116 del 3 settembre 2020 a definire le norme sulle etichette ambientali che, in linea con la Direttiva europea UE 2018/852, stabiliscono come tutti gli imballaggi debbano essere etichettati in modo che il consumatore finale possa provvedere alla loro raccolta e al riciclo in modo più semplice, per smaltirli correttamente.
 
“Tutti gli imballaggi devono essere opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite dalle norme tecniche UNI applicabili e in conformità alle determinazioni adottate dalla Commissione dell’Unione europea, per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonché per dare una corretta informazione ai consumatori sulla destinazione finali degli imballaggi. I produttori hanno, altresì l’obbligo di indicare, ai fini della identificazione e classificazione dell’imballaggio, la natura dei materiali di imballaggio utilizzati, sulla base della decisione 97/129/CE della Commissione.”
 
Sono due, quindi, gli oneri per produttori e aziende:
   
  • Indicare la natura dell’imballaggio, già obbligatorio dal 26 settembre 2020. Riguarda principalmente i produttori, in generale le aziende del canale B2B che si rivolgono, quindi, ad altre realtà di business, non direttamente al consumatore finale (un esempio, nel settore della stampa, è quello dei produttori di inchiostri per tipografie, obbligati a indicare la natura dell’imballaggio sul cartone contenente i barattoli di inchiostro). Su tutti gli imballaggi, primari, secondari e terziari, i produttori devono indicare la codifica alfa-numerica prevista della decisione 97/129/CE.
  • Provvedere all’adeguamento delle etichette secondo le nuove modalità stabilite dal decreto, entro il 1 gennaio 2022. Le aziende del canale B2C, che si rivolgono quindi al consumatore finale, possono godere della proroga per tutto l’anno 2021 per realizzare le nuove etichette ambientali. Dal 1 gennaio 2022, infatti, non saranno più ammesse etichette non a norma,
nemmeno se già stampate
I NOSTRI IMBALLAGGI
G.B.M. Snc si impegna nella ricerca delle migliori materie prime per i propri imballaggi, prediligendo quei materiali che provengono da fonti riciclate.
Se ti è possibile cerca di riutilizzare gli imballaggi anziché smaltirli.


SIMBOLO
DESCRIZIONE
RACCOLTA DIFFERENZIATA

CARTONE ONDULATO
RACCOLTA CARTA

CARTONE NON ONDULATO
RACCOLTA CARTA

CARTA
RACCOLTA CARTA

POLIETILENTEREFTALATO - PET
RACCOLTA PLASTICA

POLIETILENE AD ALTA DENSITA'
RACCOLTA PLASTICA

CLORURO DI POLIVINILE
RACCOLTA PLASTICA

POLIETILENE A BASSA DENSITA'
RACCOLTA PLASTICA

POLIPROPILENE
RACCOLTA PLASTICA

POLISTIROLO
RACCOLTA PLASTICA

FERRO
RACCOLTA METALLI

ALLUMINIO
RACCOLTA ALLUMINIO

LEGNO
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